La commedia fiorentina rivive a Campiglia Marittima
“L’acqua cheta di Campiglia” è la “traduzione” nel dialetto della Val di Cornia della nota e celebrata commedia in fiorentino di Augusto Novelli “L’acqua cheta”, del 1908, dalla quale è stata poi tratta l’omonima operetta, musicata da Giuseppe Pietri, che ha avuto un grande successo nei teatri italiani, approdando anche in televisione nel 1974.
Piero Cavicchi ha mantenuto, nella sua versione, i nomi originali dei protagonisti, ma l’ambientazione delle vicende nella Campiglia Marittima del 1913, ha richiesto delle modifiche e integrazioni (anche nei minimi particolari) , che ha apportato cercando di rispettare il più possibile la realtà storica del paese maremmano, facendo ricerche soprattutto sulla stampa locale del periodo tra il 1909 ed il 1920.
Potrebbe sembrare impresa improba trasferire una storia pensata per una grande città in un borgo di 7.000 abitanti (nel comune, nell’anno 1911), ma gli articoli che Cavicchi ha letto testimoniano che a Campiglia, in quegli anni, c’era una realtà molto vivace dal punto di vista sociale, economico e politico e ricca di avvenimenti culturali.
La trama è nota: nella casa del vetturino Ulisse, che nella versione campigliese porta i clienti dal paese alla stazione di Campiglia, il giovane falegname Cecco ed il “pigionante” Alfredo conquistano il cuore delle giovani Anita e Ida, che è “l’acqua cheta” della famiglia…
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Le immagini fotografiche sono di Lorenzo Manzini
PROTAGONISTI
Ulisse – vetturino – Andrea Carciola
Rosa – sua moglie – Lucia Favilli
Anita – loro figlia – Valentina Bianchetti
Ida – loro figlia – Barbara Nocchi
Cecco – falegname – Maria Giulia Botrini
Alfredo – pigionante – Gianni Manzini
Stirchi – stalliere – Michele Perillo
Asdrubale – avvocato – Giuseppe Fulceri
Bigatti – giornalista – Marinella Serini
LE DONNE RECITANTI – Anna Barbera, Caterina Paolini, Cecilia Vezzosi, Chiara Cilli, Cristina Gubitosa, Marina Gori.
BALLERINE – Veronica Muoio, Irene Vanni.
COREOGRAFIE – Anna Banti
REGIA e SCENOGRAFIA – Gisella Giovannoni
AIUTO REGIA e SCENOGRAFIA – Andrea Carciola


















