Non siamo un bersaglio
Sabato 23 maggio, in Piazza Guerrazzi, a Cecina, si è svolta l’iniziativa legata alla campagna di sensibilizzazione denominata “Non sono un Bersaglio”, promossa dal Comitato CRI di Rosignano con l’Unità Territoriale di Cecina e il Comitato CRI di Guardistallo e Casale Marittimo. La Campagna rientra nell’iniziativa del Movimento Internazionale di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa: “Health Care in Danger” (HCiD).
Un’iniziativa importante e profondamente attuale, che richiama l’attenzione su un tema che riguarda da vicino anche il nostro Paese: le aggressioni al personale sanitario, ai soccorritori, ai volontari e ai mezzi di soccorso. Episodi che, in Italia come nei contesti di crisi e di conflitto nel mondo, mettono a rischio chi ogni giorno interviene per prestare aiuto.
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Il messaggio della campagna è chiaro e necessario: non siamo un bersaglio, non siamo un obiettivo. Siamo donne e uomini impegnati a portare soccorso, assistenza e vicinanza, guidati dal nostro principio fondamentale: l’umanità.
In piazza è stata allestita anche una tenda con la ricostruzione di una scena di attacco armato a un ospedale, che ha suscitato vivo interesse tra i visitatori, in particolare tra i molti giovani intervenuti. Il percorso informativo, guidato da un istruttore specializzato e da volontari formati, ha previsto la distribuzione di materiali dedicati e la visione di video della campagna.
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Un’attività resa possibile grazie all’impegno congiunto di più realtà territoriali di CRI Toscana, che hanno scelto di unire energie, competenze e volontari per sensibilizzare la cittadinanza su un tema delicato, urgente e universale.
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